Rubin Kazan

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domenica 21 febbraio 2010

Il Rubin ricomincia come aveva finito, Hapoel triturato.


Tutto facile per il Rubin nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League; l'Hapoel patisce i -17° del Centralnyj e non è mai in partita.

Bukharov, Bukharov, Semak. Recita così il tabellino dell'esordio ufficiale del Rubin Kazan nel 2010. Nulla di nuovo quindi, i bicampioni di Russia si confermano squadra tritatutto mentrel'Hapoel sbatte su un muro solido e impenetrabile, recludendo le speranze di glorie aizzate regolando Amburgo, Celtic e Rapid Vienna nella fase a gironi.

L'inizio dei Tartari è di quelli che non lasciano respiro agli avversari, già provati dalla temperatura freddissima di Kazan; in 10 minuti, dal 13' al 24', Bukharov si scatena e mette a segno una tripletta, nonostante l'arbitro annulli inspiegabilmente la rete di mezzo. Abile nella prima rete, di potenza in occasione del secondo gol messo a segno liberando un siluro da pochi passi dalla porta difesa da Enyeama. Gli israeliani cercano di riorganizzarsi, ma non riescono a impensierire in alcun modo i pali di Rizhykov. Al 70' arriva il gol del definitivo "Over", realizzato a porta vuota dal capitano Semak.

Il ritorno è fissato a Tel Aviv Giovedì 25 Febbraio alle 21:05

Rhizykov s.v
Ansaldi 6
Navas 6
Salukvadze 6
Semak 7
Bukharov 8
Ryazantsev 7
Noboa 6,5
Kaleshin 6
Murawski 6
Karadeniz 6,5
Kasaev 6
Gorbanets s.v.

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venerdì 25 dicembre 2009

CIS Cup, Rubin nel gruppo dei campioni di Kirghizistan

Sabato 16 Gennaio
Rubin Kazan (Rus)-Metallurg (Let)

Domenica 17 Gennaio
Dinamo Dordoj (Kir)-Rubin Kazan (Rus)

Martedì 19 Gennaio
Rubin Kazan (Rus)-Dnepr (Bie)

E' questo il programma degli incontri che il Rubin Kazan dovrà affrontare nella CIS Cup 2010, competizione dove si affrontano le vincitrici dei campionati dell'ex Unione Sovietica, più alcune squadre nordiche invitate a partecipare alla manifestazione.
Tutti gli incontri della compagine guidata da Berdyev sono in programma alle 19.00.

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giovedì 5 novembre 2009

Pari preziosissimo, Barcellona nuovamente imbrigliato

Finisce 0-0 la terza sfida casalinga del Rubin nelle competizione europee (escludendo turni preliminari e coppa intertoto); in Tartaristan a fermarsi è il Barcellona, che ora deve vincere assolutamente almeno uno dei prossimi due match per ottenere il pass per gli ottavi.

Che si giochi al Camp Nou o al Central Stadion a Berdyev non cambia nulla. L'esperto coach turkmeno sa che il Barcellona può essere contrastato solo con un infimo catenaccio e Kurman non esita a riproporlo; e questa impostazione di gioco ha dato i suoi frutti anche ieri quando in Tartaristan arrivavano i campioni d'Europa del Barcellona. Eccetto il palo immediato di Ibrahimovic il Rubin ha giocato una partita monumentale, sorretta da una grande coesione di tutto il gruppo.

Tra i granata ottimi Rhizykov e Salukvadze, quest'ultimo perfetto anche quando si trovo davanti Balotelli un mese or sono; bene anche Karadeniz, sfiancato e sostituito da Bukharov che ha avuto per due volte la palla di un incredibile vantaggio. Per ciò che concerne invece la squadra spagnola, ottima la fase di possesso palla ma scarsa quella di non possesso, che non ha permesso ai catalani di concretizzare la notevole quantità di fraseggi.

Il prossimo turno vedrà opposti i tartari alla Dynamo Kiev, in quel che è un vero e proprio scontro decisivo.

Inter 6
RUBIN KAZAN 5
Barcellona 5
Dynamo Kiev 4

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domenica 1 novembre 2009

Demolito anche il Krylya Sovetov, tre giornate dividono il Rubin dal secondo titolo

Come l'anno scorso senza storia il match casalingo contro il Krylya Sovetov, deciso totalmente nella ripresa.

-3. E che scontri quelli che dividono il Rubin dal titolo: CSKA a Mosca, Zenit al Central Stadion e Kuban a Krasnodar quando però i canarini potrebbero essere già retrocessi in First Division. Il Rubin travolge come un anno fa il Krylya Sovetov tra le mura amiche e fa un'altro passo verso il titolo 2009.

Dopo un primo tempo opaco, è il Rubin a sbloccare la ripresa: incornata di Ryazantsev che si stampa sulla traversa, arriva da dietro Noboa che insacca con un potente destro. Nemmeno il tempo di festeggiare il vantaggio che Bukharov infila di gran carriera Lobos per il 2-0. Al 60' arriva il gol che accorcia le distanze grazie a un potente stacco di testa che beffa Rizhikov. Nel finale il Rubin dilaga con Karadeniz e Bukharov portandosi sul definitivo 4-1.

Ora i tartari saranno impegnati a Mosca contro il CSKA, dopo aver ospitato il Barcellona in Champions League.

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giovedì 29 ottobre 2009

Tutto facile a Rostov, il Rubin rimane in testa

Vendicando la sconfitta nella gara d'andata, i tartari passano a Rostov e mantengono il punticino di vantaggio sullo Spartak Mosca a 4 turni dalla conclusione.

E' ritornato uno schiacciasassi il Rubin degli ultimi tempi, che dopo il leggero calo di Settembre-Ottobre è ritornato a fare suo il campionato ed ha compiuto l'impresa storica in quel di Spagna.
Gara che si mette in discesa al quarto d'ora quella dell'Olimpia di Rostov, quando un passaggio scellerato di Lengyel permette a Dominguez di involarsi verso la porta avversaria: Mandrykin è trafitto, vantaggio tartaro.
La difesa gialloblu è già in vacanza e al 44' lascia a Ansaldi tutto lo spazio di tiro e dal vertice sinistro dell'area di rigore fredda il non incolpevole estremo difensore avversario.
Nella ripresa il Rostov entra con tutt'altro piglio e dopo pochi minuti trova il gol dell'1-2 col bosniaco Ahmetovic, al quinto centro stagionale. I locali ci provano in tutte le maniere ad agguantare un prestigioso pari ma il risultato non varia e i granata vendicano lo 0-2 patito a metà Giugno. Da segnalare il rientro di Petr Bystrov, dopo il malore subito proprio nel match di andata.

Rhizykov 6
Sharonov 6,5
Kaleshin 6
Ansaldi 6,5
Navas 5,5
Murawski 6,5
Karadeniz 7
Kasaev 6,5
P. Bystrov s.v
Ryazantsev 6
Noboa 6,5
Dominguez 7
Kabze s.v

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mercoledì 21 ottobre 2009

Impresa Rubin Kazan, campioni d'Europa al tappeto


Uno straordinario Rubin si impone in casa del Barcellona campione d'Europa in carica e ritorna prepotentemente in corsa per un posto agli ottavi, con due gare su tre al Central Stadion di Kazan.

Impresa storica. Prima vittoria del Rubin Kazan in Champions League e non su un campo qualunque: al Camp Nou. Massimo compimento dell'eccelso lavoro del turkmeno Kurman Berdjev, che ha portato la squadra della capitale del Tartaristan dalla First Division russa ai palcoscenici europei più importanti. L'apice della crescita del movimento calcistico russo, che dopo i successi di Zenit e nazionale aveva passato un Agosto di fuoco con tutti i propri team estromessi dalla Europa League e la possibile riduzione dei posti Champions. I granata ora possono addirittura pensare a un clamoroso approdo agli ottavi, forti di due gare consecutive in casa che potranno risultare decisive al termine della prima fase.

Fondamentale il vantaggio immediato a Barcellona; dopo nemmeno due giri d'orologio Ryazantsev libera un siluro che trafigge un impotente Victor Valdes e manda al settimo cielo i supporter ospiti arrivati in Catalogna al termine di un infinito viaggio. La reazione azulgrana è minima e i granata (in questa occasione in verde) riescono a chiudere bene gli spazi.

All'inizio della ripresa arriva il pari degli spagnoli; Ibrahimovic mette giù di gran carriera un lancio dalla destra, eluda l'intervento di Sharonov e scaglia un diagonale imprendibile per Rhizykov. A questo punto il Barca ci crede, mentre il Rubin è sulle gambe. Nonostante ciò al 73' arriva il clamoroso vantaggio della compagine di Kazan: Dominguez recupera un pallone sulla mediana, serve in profondità il turco Gokdeniz Karadeniz che davanti al portiere non perdona. Il Rubin trova la prima vittoria della sua storia in Champions League e ciò non su un campo qualunque.

Rhizykov 7
Salukvadze 6,5
Sharonov 6,5
Cesar Navas 7
Ansaldi 7,5
Kaleshin 7
Noboa 7
Semak 7
Murawski 7
Ryazantsev 8
Kasaev s.v
Karadeniz 8
Popov s.v.
Dominguez 8,5

Girone F
Barcellona 4
Dynamo Kiev 4
Rubin Kazan 4
Inter 3

Rubin Kazan-Barcellona
Dynamo Kiev-Inter

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domenica 18 ottobre 2009

Rubin Kazan, tutto (relativamente) facile col Khimki


Ritorna alla vittoria dopo tre turni di digiuno il Rubin e mantiene la vetta della classifica, un punto sopra allo Spartak Mosca con 5 gare da disputare.

Un Berdjev coscienzoso dello stato di forma dei suoi e dell' abbordabile avversario, nonchè dell'impegno di Champions in casa del Barcellona, attua un ampio turn over tenendo fuori gente come Dominguez, Sharonov, Ryazantsev e Ansaldi. Il Khimki è ben poca cosa, compagine ormai sicura della retrocessione, ma riesce a tenere per mezz'ora in casa dei campioni di Russia: al 30', però, arriva il vantaggio tartaro che porta la firma del turco Gokdeniz Karadeniz. L'incontro diviene un monologo granata e nella ripresa Kasaev sigla il raddoppio col suo primo gol da giocatore del Rubin. Nel finale la rete della bandiera per i moscoviti, col mai domo Antipenko che trova il quarto centro stagionale dopo quelli conseguiti contro Zenit, Kuban e CSKA.
Unico neo della serata l'infortunio di Bukharov dopo pochi minuti di gioco; per l'attaccante serviranno delle analisi chirificatorie per capire l'entità del problema.

Rhizykov 6
Kaleshin 6,5
Popov 6
Tomas 6,5
Kvirkvelia 6
Cesar Navas 6
Sharonov 5,5
Murawski 6,5
Karadeniz 7
Dominguez 6
Kasaev 7
Kabze 6,5
Bukharov s.v.
Gorbanets 6,5

Classifica Russian Premier League 2009
RUBIN KAZAN 50
Spartak Mosca 49
Zenit San Pietroburgo 46
CSKA Mosca 43
Lokomotiv Mosca 41
Fc Mosca 41
Saturn 35
Dynamo Mosca 34
Terek Grozny 33
Rostov 31
Tom Tomsk 31
Krylya Sovetov 30
Amkar Perm 27
Spartak Nalchik 25
Kuban Krasnodar 23
Khimki 10

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domenica 4 ottobre 2009

Il Rubin cade a Cherzikovo, campionato riaperto?


Seconda sconfitta consecutiva in campionato per i tartari, che vedono rifarsi sotto Spartak, Zenit, CSKA e Lokomotiv.

Momento no. Il Rubin perde tutto il suo vantaggio in sole tre gare dove dopo il punto in Siberia sono arrivate due sconfitte, contro Amkar Perm e Lokomotiv Mosca. I tartari pagano caro la mai totalmente metabolizzata sconfitta di Kiev e appaiono incapaci di gareggiare al meglio su due fronti; davvero pessimo l'approccio alla gara odierna con la Lokomotiv già in vantaggio dopo nemmeno un giro d'orologio.

Cross dalla destra di Sychev, per Odemwingie è un gioco da ragazzi insaccare il gol dell'1-0. Il Rubin è in bambola, conscio del risultato conseguito dallo Spartak a Perm e prova a reagire con Dominguez, il quale in due occasioni impegna Guillherme. Ma alla mezz'ora arriva il raddoppio dei ferrovieri che porta la firma ancora del nigeriano, lesto a insaccare uno sciagurato rilancio del portiere tartaro. Passa nemmeno un minuto ed è ancora Dominguez che va vicino alla rete, ma il suo destro rasenta il palo alla destra del portiere rossoverde. S'infortunia Kasaev e al 35' lo sostituisce Balyaikin: 2-0 al riposo.

Nella seconda frazione di gioco il Rubin Kazan entra con un' altra mentalità e assedia la porta avversaria; al 58' Guillherme si trasforma in un' entità superiore e devia un colpo di testa a botta sicura di Ryazantsev. Sul susseguente calcio d'angolo ci prova Noboa, ma il brasiliano è invalicabile. Al 73' arriva però la rete che riapre la partita: corner corto del numero 10 tartaro, incornata vincente di Salukvadze, al primo gol stagionale. Nel finale il Rubin ci prova in tutte le maniere, senza però essere mai realmente pericoloso. Termina 2-1 al Lokomotiv Stadion e di fatto il campionato si riapre.

Ryzhikov 4 Poco impegnato, pesa come un macigno l'errore sul secondo gol di Odemnwigie
Salukvadze 7 Fa il suo dovere egregiamente e trova anche la via della rete
Cesar Navas 5 Odemwigie lo perde lui nell'occasione del vantaggio
Sharonov 5,5 Migliore in fase offensiva che in quella di sua competenza
Ansaldi 4,5 Irriconoscibile, sbaglia praticamente tutto
Ryazantsev 6 Poco incisivo sulla fascia, tiene la posizione
Semak 5,5 Dopo molte gare disputate a tutta risente anche lui della fatica e non riesce a dettare i tempi dell'azione tartara
Noboa 5 Propositivo in fase offensiva ma impalpabile alla distanza
Kasaev s.v Esce quasi subito e non riesce a sfruttare l'assenza di Karadeniz
Balyakin 5 Mai incisivo sulla fascia
Dominguez 7 Pare non risentire delle fatiche di Champions ed è l'unico che riesce a rendersi veramente pericoloso; una costante spina nel fianco per la difesa dei ferrovieri
Bukharov 4,5 Prestazione pessima, è come se non ci fosse

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mercoledì 30 settembre 2009

Un Rubin formato Champions impatta con l'Inter


Al termine di un grandissimo match il Rubin pareggia 1-1 contro l'Inter e coglie il primo punto in Champions League della sua storia.

Due punti persi? Forse sì, per come è andata la partita. Un Rubin mai così vivace e in forma domina per larghi tratti dell'incontro i campioni D'Italia, mai del tutto in gara; complimenti anche al turkmeno Berdyev, meritevole di aver preparato magnificamente la sfida.

Il vantaggio tartaro arriva nei primi minuti, al termine di un avvio incandescente: Dominguez, ben imbeccato da Bukharov, batte in velocità la coppia difensiva Lucio-Samuel e da pochi passi è freddo a trafiggere l'estremo difensore nerazzurro. La reazione degli italiani è pressochè inesistente e dopo pochi attimi di gioco è lo spagnolo Cesar Navas a fallire l'incornata ravvicinata. E' un errore che costa caro ai granata, che alla mezz'ora subiscono la rete del pari con il colpo di testa di Stankovic, impunemente lasciato libero da Sharonov. Il proseguio della ripresa vede però la reazione del Rubin, dopo lo spavento patito per la traversa di Balotelli, che tenta invano di arrivare al gol del provvisorio 2-1.

La ripresa si apre con una svolta decisiva: Balotelli commente un fallo meritevole del giallo secondo Hauge;il calciatore era già stato ammonito, e l'Inter rimane in 10 a Kazan. L'assedio dei tartari è veemente, e Ansaldi prima e Karadeniz poi impegnano da fuori Julio Cesar; al 72' è la volta di Ryazantsev, che conclude fuori una bella azione personale. All'80' arriva l'occasione più clamorosa: Semak raccoglie una deviazione e calcia a botta sicura ma la sfera scheggia il palo; dopo tre minuti di recupero il norvegese Hauge sancisce il triplice fischio finale.

Rhizykov 6 Mai impegnato seriamente, fa attentamente il suo dovere.
Salukvadze 6
Tiene bene la posizione, senza far rimpiangere l'infortunato Kaleshin.
Cesar Navas 6,5
Non sbaglia mai in fase difensiva e si rende pericoloso più volte in attacco.
Sharonov 5,5
Buca troppo, anche nell'occasione del gol Salukvadze deve prendere il suo uomo.
Ansaldi 7
Corre tantissimo sulla fascia, portando molti pericoli alla squadra avversaria.
Ryazantsev 6,5
Inventa sulla trequarti e favorisce la congiunzione tra i reparti.
Noboa 6,5
Ottimo frangiflutti in mezzo al campo che non fa passare gli interisti.
Semak 7,5 Il capitano trascina i suoi per tutta la gara, mostrando un' altra grande prestazione.
Karadeniz 6
Un po' spento nella prima parte, si accende a tratti e quando lo fa è una spina nel fianco per Chivu.
Dominguez 8
Epico. A tratti ultraterreno. E pensare che un anno fa faceva la panchina a San Pietroburgo...
Bukharov 7
Buona prova offerta dal russo, che abbina grandi giocate da vera e propria punta di peso a errori goffi sottoporta.

A fine gara pareri più o meno unanimi sull'incontro, nonostante i giornali italiani non abbiano il coraggio di ammettere le qualità del Rubin, anzi indichino solo demeriti neroazzurri:

Sergey Rizhykov Per come la gara è andata,abbiamo perso due punti,altro che punto guadagnato.I ragazzi hanno dato il 110% e io gli sono grato,così come sono grato ai nostri grandissimi tifosi che ci hanno supportato per tutta la gara. L'espulsione di Balotelli ci ha aiutato. La pressione dell'Inter è cessata e tanti spazi si sono aperti,peccato per la mancata realizzazione di qualche occasione. Per l'Inter è stata dura,hanno avuto un giorno in meno di noi per preparla e questo s'è visto in campo. Più facile confermarsi campioni o andare avanti in Champions?Sono due cose separate,ora pensiamo al Campionato.
Kurman Berdyev Oggi abbiamo giocato bene,con gran disciplina e ordine. Era un evento per Kazan e l'abbiamo onorato. I nostri avversari non si sono rivelati più forti di noi e noi non abbiamo giocato peggio di loro. Sono contento della prestazione,ma mi dispiace di aver perso due punti.
Alexandr Ryazantsev Bella prova,complimenti ai miei compagni,grazie ai tifosi.Per poco non abbiamo vinto. L'atmosfera di oggi è stata fantastica.Credo che l'Inter non si aspettava questo Rubin,ma è un problema loro che ci hanno sottovalutato,non certo una nostra colpa. Ora il Campionato. Dobbiamo concentrarci,perchè è la nostra priorità. Per la Champions',stimoli aggiuntivi non servono.
Josè Mourinho Dopo due gare abbiamo raccolto due punti,uno contro il Barcelona,l'altro al termine di una gara difficile,giocata in inferiorità numerica. Certo,qualcuno vorrebbe vederci con qualche punto in più,ma la realtà è un'altra.
Il Rubin è un'ottima squadra, io lo sapevo e la cosa non mi ha certo sopreso. Hanno giocato una partita gagliarda e mi attendevo che dopo l'espulsione di Balotelli avrebbero alzato ulteriormente il ritmo. Non vorrei nominare qualcuno in particolare del Rubin,perchè tutta la squadra oggi ha giocato bene e potevano anche vincere,cosa che poteva riuscire anche a noi. Sono soddisfatto del risultato. Il Rubin ha quattro gare davanti e 12 punt da fare,possono ancora qualificarsi per gli ottavi. Siamo tutti in gioco.


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mercoledì 16 settembre 2009

Rubin, esordio in Champions League

Tanta curiosità e speranza accompagnano il debutto ufficiale del Rubin Kazan nella massima competizione europea.

Stasera a Kiev il Rubin Kazan fa la sua prima apparizione assoluta nella massima competizione europea per club e lo fa con un avversario di spessore; i tartari saranno di scena in Ucraina in casa della Dynamo Kiev, squadra che può vantare una coppia d'attacco come Mylevski-Shevchenko ed un allenatore, Valery Gazzaev, che del calcio russo sa praticamente tutto. L'ultimo precedente della squadra biancoblu contro una compagine della Russian Premier League non è granchè confortante per i granata: nella scorsa rassegna della Champions League infatti gli ucraini (guidati allora sempre da un russo, Yuri Semin) sconfissero con un doppio 4-1 un derelitto Spartak Mosca guidato allo sbando da Stanislav Cherchesov.

Squalificato Sibaya, out per i padroni di casa Alyev, Mikhalik, Nesmachny e El Kaddouri.

Questi i probabili 11 della squadra di Kazan:
Rhizykov, Ansaldi, Cesar Navas, Sharonov, Kaleshin, Noboa, Semak, Karadeniz, Ryazantsev, Dominguez, Bukharov. All. Berdyev


Fischio d'inizio alle 20 45, arbitra Hamer

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sabato 12 settembre 2009

Tutto facile per il Rubin, Saturn travolto 5-1


Chi si aspettava un Rubin con la testa al debutto in Champions rimane deluso, al Central Stadion infatti finisce con una goleada che non fa altro che avvicinare al secondo titolo consecutivo i tartari.

10-1. No, non stiamo dando i numeri, bensì stiamo esponendovi il parziale dei due incontri fra Rubin e Saturn tra andata e ritorno; a Ramenskoye i granata passarono con un pokerissimo, ripetuto oggi in casa propria. Ampio passivo per i nerazzurri, solo mitigato dal pregevole tacco del bosniaco ex Monza Marko Topic. La partita si incanala subito su binari favorevoli ai padroni di casa, con la rete di Alexander Bukharov, il quale mette dentro un calcio d'angolo dalla sinistra del Chori Dominguez; alla mezz'ora è proprio l'argentino ex Zenit San Pietroburgo a bissare le marcature con un tiro dal dischetto. Nel finale di primo tempo si scatena il giovane Ryazantsev, che con un pregevole tocco sotto prima e un incornata poi mette a segno la sua doppietta personale. Si va negli spogliatoi sul pesante punteggio di 4-0. Il Saturn della ripresa però è un po' più pimpante, e al 5' va a segno con Topic che devia di tacco un cross di Nemov sfruttando la complicità di Rizhykov. Al 60' arriva il pokerissimo ad opera di Bukharov, che firma il settimo gol nel girone di ritorno.

Ora i tartari saranno impegnato in Siberia, a Tomsk, contro una squadra già travolta all'andata. In quell'occasione andarono a segno Sharonov, Karadeniz, Adamov e Kabze. Per il Saturn impegno casalingo contro lo Spartak Mosca, diretto inseguitore in classifica del Rubin Kazan.

Rubin Kazan
Rizhykov 6
Kaleshin 6,5
Sharonov 6,5
Cesar Navas 6
Ansaldi 6,5
Ryazantsev 7,5
Karadeniz 6,5
Dominguez 7
Semak 7
Sibaya 6,5
Noboa s.v
Kasaev 6
Bukharov 7,5
Kabze s.v

Saturn Ramenskoye
Kinsky 5
Zelao 4,5
Nakushev 5
Angbwa 5
Loskov 5
Ivanov 5
Nemov 5,5
Karyaka 5,5
Igonin 4,5
Kuzmichev 5
Kirichenko 5
Vorobjev 5,5
Topic 6
Grachev s.v

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venerdì 11 settembre 2009

Rubin Kazan-Saturn Prewiew

Turno casalingo il 21esimo per i tartari che al Central Stadion ospitano il Saturn, una delle squadre più in forma del momento. I nerazzurri guidati da Gordeev hanno perso solo due gare negli ultimi 4 mesi, facendo della difesa la loro forza; tutta un altra squadra rispetto a quella che all'andata ne prese cinque in casa propria. Sono comunque in uno straordinario momento di forma anche i granata reduci da 4 vittorie di fila di cui tre a Mosca, con 13 gol segnati ed uno solo subito (quello di Marenich all'Eduard Streltsov); la compagine di Berdyev può amministrare il vantaggio di quattro punti raggranellato a discapito dello Spartak Mosca, formazione che non pare così continua e regolare da poter spodestare il leader della classifica.

L'undici che scenderà in campo domani alle 16 30 italiane potrebbe anche subire delle variazioni rispetto alla formazione tipo, a causa del debutto infrasettimanale in Champions League a Kiev; confermato in toto il pacchetto arretrato potrebbe avere un turno di riposo uno tra Noboa, Semak e Sibaya (quest'ultimo in dubbio anche per un lieve infortunio) mentre per Dominguez e Bukharov non dovrebbero esserci sconti. Si rivedrà in panchina Bystrov dopo il malore patito nell'incontro col Rostov di metà Giugno. Nelle file dei moscoviti invece sono 19 i presenti nella lista dei convocati, dove figura Igonin e non Halilovic: lo sloveno aveva infatti sostituito l'ex Zenit nelle ultime 4 gare, ma proprio col Terek si è infortunato ed ha dovuto abbandonare il campo dopo soli 28' di gioco.

Probabili formazioni:
Rubin Kazan: Rhizykov,Kaleshin, Cesar Navas, Sharonov, Kvrkvelia, Ryazantsev, Noboa, Semak, Karadeniz, Dominguez, Bukharov

Saturn Ramenskoe: Kinsky, Angbwa, Zelao, Igonin, Nakushev, Nemov, Loskov, Karyaka, Ivanov, Kuzmichev, Kirichenko

Questi i precedenti delle ultime stagioni:
2003- Rubin - Saturn 0-0
2004- Rubin - Saturn 0-1: 76' Delgado.
2005- Rubin - Saturn 0-0
2006- Rubin - Saturn 0-3: 63' e 72' Cesnauskis, 84' A. Eremenko jr (rig.).
2007- Rubin - Saturn 0-1: 17' Kirichenko.
2008- Rubin - Saturn 0-0:

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